sabato 3 gennaio 2009

Selinunte Parco Archeologico

Parco Archeologico di Selinunte | SiciliaSud
L'antica Selinunte, rappresenta uno dei siti archeologici più belli ed interessanti della Sicilia. Fondata da coloni provenienti da Megara Hyblaea, guidati dall'ecista Pammilos, nel corso del VII sec. a.C, Selinunte prese il suo nome dal Sélinon, termine con cui veniva designato l'appio, sorta di prezzemolo selvatico dall' intenso profumo quando fiorito, che cresceva abbondante nella zona. Il sélinon compare anche sulle prime monete coniate dalla città. Jean Houel: Ruines du grand temple de Sélinonte
Immigrazioni successive di coloni megaresi sicelioti si ebbero sia negli ultimi decenni del VII sia per tutto il VI secolo fino agli inizi del V.
Selinunte tentò di fondare delle colonie nella Sicilia occidentale (Eraclea Minoa).
L'antica città, conobbe 200 anni di splendore forse anche grazie all'azione di un governo accorto dei tiranni che vi si sono succeduti. La prosperità della città è testimoniata dall'ampia zona sacrale e pubblica che si estende in tre zone distinte.
Quando, all'inizio del V secolo divampò la guerra fra Greci di Sicilia e Cartaginesi (che si concluse con la battaglia di Himera nel 480), Selinunte preferì allearsi , stranamente, con Cartagine, dalla quale sperava di ottenere appoggio per contrastare la rivale Segesta. Ma nel 409 venne distrutta proprio ad opera del cartaginese Annibale, che usò mezzi e misure ferocissimi: a detta di Diodoro Siculo furono sedicimila i morti selinuntini e cinquemila i prigionieri. Alla supplica dei superstiti di lasciarli liberi e di risparmiare i templi della città dietro il pagamento di una forte somma, Annibale accettò, ma una volta avuto il riscatto in mano, depredò i templi e distrusse le mura.

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