sabato 17 gennaio 2009

Palermo Piazza Politeama

Palermo-Piazza-Politeama | SiciliaSud
Piazza Politeama è il modo in cui gli abitanti di Palermo chiamano l'unione della Piazza Ruggero Settimo e della Piazza Castelnuovo per la presenza del Teatro Politeama, è situata tra le vie Libertà e Ruggero Settimo.

Piazza Castelnuovo insieme a Piazza Ruggero Settimo è la più importante piazza di Palermo, le due piazze insieme vengono volgarmente chiamate Piazza Politeama.

La piazza si trova all'inizio di Via Libertà, dove termina la via Ruggero Settimo. Da quando lo sviluppo della città si è concentrato nell'area a Nord questa piazza è diventata il centro nevralgico cittadino, luogo di incontro principale anche grazie alla sua grande estensione. All'interno della piazza è possibile trovare il Palchetto della Musica ed una statua di Carlo Cottone eretta nel 1873.

Alcuni anni fa la piazza ha subito un notevole stravolgimento con la trasformazione di ampi tratti in area pedonale rendendola ancora più il punto d'incontro cittadino, soprattutto per i più giovani. All'interno dell'area pedonale sono state creati dei giochi di luce che rappresentano delle costellazioni.

La piazza si trova all'inizio di Via Libertà, dove termina l'omonima via. Da quando lo sviluppo della città si è concentrato nell'area a Nord questa piazza è diventata il centro nevralgico cittadino, luogo di incontro principale anche grazie alla sua grande estensione. Sulla piazza si affaccia il Teatro Politeama ed al centro della piazza è presente la statua di Ruggero Settimo che da il nome alla piazza stessa.

Piazza Ruggero Settimo Alcuni anni fa la piazza ha subito un notevole stravolgimento con la trasformazione di ampi tratti in area pedonale rendendola ancora più il punto d'incontro cittadino, soprattutto per i più giovani. All'interno dell'area pedonale sono state creati dei giochi di luce che rappresentano delle costellazioni.

lunedì 12 gennaio 2009

san lorenzo spiaggia della cittadella

San-Lorenzo-Spiaggia-della-Cittadella | SiciliaSud
San lorenzo
San lorenzo e' una localita' balneare della Sicilia sud orientale, dista pochi km da noto, pachino, portopalo, marzamemi.Innumerevoli sono le sue spiagge quella della cittadella è una delle piu caratteristiche della zona ai confini della riserva naturale di Vendicari fra scogli e sabbia mare cristallino

lunedì 5 gennaio 2009

Palermo cattedrale

Palermo Cattedrale | SiciliaSud
La Cattedrale di Palermo
è un grandioso complesso architettonico composto in diversi stili, dovuti alle varie fasi di costruzione.

Eretta nel 1185 dall'arcivescovo Gualtiero Offamilio sull'area della prima basilica che i Saraceni avevano trasformato in moschea, ha subito nel corso dei secoli vari rimaneggiamenti; l'ultimo è stato alla fine del Settecento, quando, in occasione del consolidamento strutturale, si rifece radicalmente l'interno su progetto di Ferdinando Fuga.

sabato 3 gennaio 2009

Selinunte Parco Archeologico

Parco Archeologico di Selinunte | SiciliaSud
L'antica Selinunte, rappresenta uno dei siti archeologici più belli ed interessanti della Sicilia. Fondata da coloni provenienti da Megara Hyblaea, guidati dall'ecista Pammilos, nel corso del VII sec. a.C, Selinunte prese il suo nome dal Sélinon, termine con cui veniva designato l'appio, sorta di prezzemolo selvatico dall' intenso profumo quando fiorito, che cresceva abbondante nella zona. Il sélinon compare anche sulle prime monete coniate dalla città. Jean Houel: Ruines du grand temple de Sélinonte
Immigrazioni successive di coloni megaresi sicelioti si ebbero sia negli ultimi decenni del VII sia per tutto il VI secolo fino agli inizi del V.
Selinunte tentò di fondare delle colonie nella Sicilia occidentale (Eraclea Minoa).
L'antica città, conobbe 200 anni di splendore forse anche grazie all'azione di un governo accorto dei tiranni che vi si sono succeduti. La prosperità della città è testimoniata dall'ampia zona sacrale e pubblica che si estende in tre zone distinte.
Quando, all'inizio del V secolo divampò la guerra fra Greci di Sicilia e Cartaginesi (che si concluse con la battaglia di Himera nel 480), Selinunte preferì allearsi , stranamente, con Cartagine, dalla quale sperava di ottenere appoggio per contrastare la rivale Segesta. Ma nel 409 venne distrutta proprio ad opera del cartaginese Annibale, che usò mezzi e misure ferocissimi: a detta di Diodoro Siculo furono sedicimila i morti selinuntini e cinquemila i prigionieri. Alla supplica dei superstiti di lasciarli liberi e di risparmiare i templi della città dietro il pagamento di una forte somma, Annibale accettò, ma una volta avuto il riscatto in mano, depredò i templi e distrusse le mura.